
Gioca a Phoenix online
2 giocatori online · a turni · ognuno dal suo dispositivo Come funziona il multigiocatore online
Uccelli che si rigenerano, uno scudo all'ultimo secondo e l'astronave madre che aspetta alla fine.
Gratis, nel browser, senza installare niente.

- Anno
- 1980
- Produttore
- Amstar / Centuri
- Giocatori
- 2 giocatori a turni
- Decennio
- Giochi arcade degli anni '80
Phoenix è una di quelle macchine che riconosci dal suono prima ancora di vederle: il battito d'ali acuto degli uccelli, gli spari a raffica e quel ronzio che annuncia l'astronave madre. Nel 1980, quando quasi tutti gli sparatutto spaziali erano file di alieni che scendevano in blocco, Phoenix arrivò con ondate diverse, nemici che piombano in picchiata e un vero boss finale.
Su UsuArcade lo trovi in una macchina della sala giochi virtuale: ti siedi, metti il gettone con INSERT COIN e via a difendere la Terra, come al bar sotto casa, ma dal cellulare o dal computer.
Storia
Il gioco fu sviluppato da Amstar Electronics, una piccola azienda di Phoenix, in Arizona, e negli Stati Uniti lo distribuì Centuri. Uscì in piena febbre da sparatutto spaziali, quando ogni sala giochi aveva il suo Space Invaders e il suo Galaxian, e riuscì a ritagliarsi uno spazio grazie alla sua varietà.
Phoenix fu tra i primi arcade a chiudere il ciclo con uno scontro contro un'astronave gigante, un'idea che poi sarebbe diventata la regola in tutto il genere. Ebbe versioni per le console e i computer di casa dell'epoca, ma dove brillava davvero era nel cabinato della sala giochi.
Come si gioca
Muovi la nave a destra e a sinistra e spari verso l'alto. Le prime due ondate sono uccellini che volano in formazione e scendono in picchiata; le due successive, grandi uccelli che sbattono le ali e cadono solo se li colpisci al corpo: se gli stacchi un'ala, si rigenera.
La quinta fase è l'astronave madre: devi aprire un varco nello scafo e nella fascia che la circonda per raggiungere il pilota alieno al centro. La tua arma segreta è lo scudo: ti protegge per un istante, ma mentre è attivo non puoi muoverti e ci mette un po' a ricaricarsi, quindi usalo solo quando non c'è via di scampo.
Curiosità
- I grandi uccelli valgono più punti quanto più sei vicino quando li abbatti in piena picchiata.
- Il ciclo di cinque fasi si ripete all'infinito, quindi i record dipendono da quanti giri riesci a reggere.
- È uno dei primi sparatutto spaziali con un boss finale a chiudere ogni ciclo.
In sala
Phoenix si giocava a turni, e su UsuArcade si gioca allo stesso modo ma online: inviti il tuo amico alla tua macchina quando entra nella sala e vi passate il turno, ognuno dal suo cellulare o dal suo PC. Mentre uno gioca, l'altro guarda la partita in diretta.
Non serve installare niente: si gioca nel browser, anche con il controller, e ogni partita comincia con INSERT COIN, gratis. Il resto della sala può guardare e commentare in chat, e i punteggi finiscono nei record della sala.
Record della sala a Phoenix
- granizo 1.750 punti
- GELFO 580 punti
- Gondomar 320 punti
Domande frequenti
Si può giocare a Phoenix online in due con un amico?
Sì, a turni online, ognuno dal suo dispositivo: come nel cabinato originale, vi alternate nella stessa partita di Phoenix, tu dal tuo cellulare o PC e il tuo amico dal suo. Mentre uno gioca, l'altro guarda.
In che anno è uscito Phoenix?
Nel 1980. Lo creò Amstar Electronics e negli Stati Uniti lo distribuì Centuri.
Quanti giocatori ammette Phoenix?
Fino a due giocatori, a turni alterni.
Costa qualcosa giocare?
No. È gratis: ogni partita comincia con INSERT COIN, senza pagamenti e senza installare niente.
A cosa serve lo scudo in Phoenix?
Ti rende invulnerabile per un attimo, ma ti blocca sul posto e ha bisogno di tempo per ricaricarsi. Tienilo per quando un uccello ti piomba addosso.